Mostra di Riccardo Vitiello
03 Ott 2019

Mostra di Riccardo Vitiello

Quando: 17 Ottobre 2019–17 Dicembre 2019 giorno intero
Dove: Caracol Contemporanea Casa del Popolo, Via Carlo Cattaneo 64 56122 Pisa

“Ah não ser eu toda a gente

03 Ott 2019
Quando:
17 Ottobre 2019–17 Dicembre 2019 giorno intero
2019-10-17T00:00:00+02:00
2019-12-18T00:00:00+01:00
Dove:
Caracol Contemporanea Casa del Popolo
Via Carlo Cattaneo 64 56122 Pisa
Costo:
Gratuito
Mostra di Riccardo Vitiello @ Caracol Contemporanea Casa del Popolo

“Ah não ser eu toda a gente e toda a parte!” mostra di Riccardo Vitiello

“I noticed you painted in ‘solid-plane’ colours in your earlier work and constructed the image with sympathetic forms and high contrasted colouring. (ref: Elsworth Kelly and earlier paintings of several other minimalists).
Your later work appears more layered, integrated and involved (early works of Mark Tobey, comes to mind).”

Denis Taylor, Artist and Editor, painters TUBES magazine
painterstubes.com
painterstubes.gallery

Dal 17 Ottobre 2019 al 17 Dicembre 2019 Caracol è lieto di ospitare la personale dell’artista livornese Riccardo Vitiello.
“Potessi essere tutte le persone in tutti i posti!”
L’arte è viaggio. Viaggio senza tempo.
L’arte è gesto, mano, flusso.
Chi è l’artista. Colui che crea e ricrea immaginazioni sopite. La tela e la carta sono supporto al movimento.
L’arte è concetto? Forse.
Ma nel tentativo di concettualizzare assaporiamo la visione.
Perdiamoci nelle spirali. Diamo un senso al percorso.
Nessuna teoria. Diamo al caos una possibilità.
Guardare per vedere, guardare per sentire.
Partire da un punto e unire le linee. Arabeschi di poesia di colore.
Il colore. Il colore è strappo. Si strappa dalla mano. Talvolta frenetico, talvolta morbido. Interagisce con gli occhi. Fa e disfa. Lotta continua tra il definito e lo sfumato. In mezzo sospensione.
Osserviamo. L’uso del colore è istinto, pelle, bisogno, sinfonia. Sfondo e senso.
Sì, l’arte è un viaggio giocoso. E allora partiamo. Troviamo un punto e cominciamo a giocare. Gli occhi sono dadi. Il tappeto è elastico. La storia non è compiuta. L’uscita è nella testa.
L’arte è il racconto di un viaggio.
Mettiamoci in ascolto.
Le opere dell’artista parleranno lingue diverse, ma il messaggio sarà universale.
Siamo tutte le persone in tutti i posti.
Siamo linea, cerchio, occhio, viso. Siamo proiezione.
A voi la scelta.

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